FAQs

Domande frequenti

Come si paga il canone?

Il canone si paga insieme alla bolletta elettrica. L’importo complessivo di 90 euro viene ripartito in rate mensili da gennaio a ottobre per le utenze residenziali domestiche. Per tutte le informazioni visita la sezione relativa al Canone TV sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Quando cambio fornitore rischio l'interruzione della fornitura gas e luce?

No, quando cambi il fornitore dell'energia non corri alcun rischio di interruzione della fornitura di gas e luce. Infatti, il vecchio fornitore deve continuare a garantire l'erogazione del servizio fin quando la nuova offerta non sarà attiva, anche perché la luce e il gas sono erogati attraverso l'infrastruttura del distributore locale.

Qual è la differenza tra allaccio, prima attivazione e subentro nella fornitura luce e gas?

Nella fornitura luce e gas e nei passaggi che guidano alla sottoscrizione del proprio contratto per l'energia quotidiana è opportuno distinguere tra allaccio, prima attivazione e subentro.

  • Si parla di allaccio quando bisogna collegare l'abitazione alla rete di distribuzione della luce o del gas. Tramite l'allaccio viene installato il contatore, identificato da un codice POD o PDR univoco e invariabile. Solitamente l'allaccio include anche l'attivazione della fornitura.
  • Si parla, invece, di prima attivazione quando il contatore è stato già installato, ma non è mai entrato in funzione. La procedura è quindi analoga a quella di una normale attivazione, basta comunicare al fornitore prescelto il codice POD o PDR.


Il
subentro, infine, è la procedura senz'altro più nota e comune, che si verifica ad esempio in occasione di un trasloco. In questo caso, basta richiedere al nuovo fornitore la riattivazione del contatore, che avviene entro pochi giorni lavorativi.

Qual è la differenza tra diritto di ripensamento e diritto di recesso nella fornitura luce e gas?

Nella fornitura luce e gas il diritto di ripensamento tutela i consumatori, permettendo loro di recedere un contratto sottoscritto senza oneri, estinguendo tutte le obbligazioni ad esso collegato, entro 14 giorni da quando si è ricevuta la copia del contratto. 

Questo diritto si può esercitare se il cliente ha stipulato il contratto fuori dalla sede o dagli uffici commerciali del nuovo fornitore.

Il diritto di recesso, invece, permette ai clienti di annullare il proprio contratto e stipularne uno nuovo con un altro fornitore dando al massimo un mese di preavviso. Il periodo di preavviso si calcola dal primo giorno del mese seguente a quello in cui il vecchio fornitore ha ricevuto la comunicazione scritta di recesso.

Cos'è il numero cliente nella propria fornitura luce e gas?

Il numero cliente è il numero identificativo di ogni contratto di fornitura di energia elettrica o gas. È composto da 9 cifre, può essere reperito nella fattura inviata periodicamente ed è un codice che varia al cambio del fornitore, dato che serve ad ogni gestore ad identificare il cliente. 

Non deve quindi essere confuso con il PDR o con il POD, un numero univoco di 14 cifre che corrisponde alla posizione fisica del tuo contatore e non può essere sostituito, nemmeno quando si cambia fornitore.

Che cosa comporta il passaggio ad un nuovo fornitore luce e gas?

Il passaggio a un nuovo fornitore luce e gas non comporta assolutamente alcun costo né alcuna modifica all’impianto. Non sarà quindi necessaria alcuna sostituzione di elementi fisici come il contatore del gas, né l’intervento di tecnici a casa per l’effettuazione di operazioni sulle strutture. 

I servizi forniti dal venditore riguardano infatti la gestione della fornitura dell’energia, ma la sua consegna effettiva rimane compito dell’impresa di distribuzione. La continuità e la sicurezza del servizio sono quindi garantite. 

Il cliente ha inoltre il diritto di effettuare un numero illimitato di cambi di fornitore senza dover pagare alcuna penale, rispettando però i limiti di preavviso, fissati dall’Autorità a non più di 30 giorni per i privati e non più di 90 giorni per le piccole imprese. 

L’attivazione del servizio prevede tempi relativamente brevi: non più di due mesi a partire dall’accettazione della richiesta.

Cosa cambia effettivamente nei costi presentati dai diversi fornitori di energia?

È importante tenere presente che, fra le componenti del costo di fornitura dell’energia, dipendono dal fornitore solo quelle relative al prezzo di mercato, ovvero:

  • Il prezzo di fornitura di energia elettrica, sulla componente energia (PE) per i clienti non domestici e sulla componente energia e distribuzione (PED) per i clienti domestici.
  • Il prezzo di fornitura di gas naturale, sulla componente di commercializzazione all’ingrosso (C.C.I.).

Le altre componenti non dipendono dal fornitore e rimangono pertanto invariate: si tratta di quelle relative ai servizi di rete e alle imposte sui consumi.

Quali sono i vantaggi della liberalizzazione del mercato dell’energia?

In seguito alla liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica e del gas, è ora possibile, per i privati e le piccole imprese, scegliere liberamente il proprio fornitore di energia. Il passaggio al mercato libero è gratuito e non verranno apportate modifiche all’impianto di distribuzione e nessuna modifica al contatore. 

Il cliente è tutelato dall’AEEG (Autorità per l’energia elettrica e il gas), che ha istituito un Codice di Condotta Commerciale dedicato e può tornare a fruire del servizio di maggior tutela in qualsiasi momento, rispettando le condizioni di recesso dal contratto qualora si fosse stipulato un accordo con un fornitore del libero mercato.

Quali sono le componenti del costo di fornitura dell’energia elettrica e del gas?

Il costo di fornitura dell’energia elettrica e del gas, ovvero quanto presentato nella bolletta che si riceve a casa, comprende:

  • Servizi di vendita, ovvero il prezzo di mercato per l’acquisto dell’energia elettrica o del gas, che varia a seconda del venditore scelto.
  • Servizi di rete, ovvero il costo di consegna dell’energia al cliente.
  • Imposte di consumo comprensive di IVA, ovvero le imposte statali imponibili. Per quanto riguarda il costo della fornitura di energia elettrica, bisogna anche tenere conto degli oneri generali del sistema (sviluppo di fonti rinnovabili, ricerca smantellamento delle centrali nucleari).

Come si ottiene il bonus sociale per la fornitura di energia elettrica?

Dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali per disagio economico saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto, senza presentare alcuna domanda presso i Comuni o i CAF, come stabilito dal decreto legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157.

Sarà sufficiente che ogni anno, a partire dal 2021, il cittadino/nucleo familiare presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l'attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate.

Il Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle tariffe energetiche SGAte continua a consentire ai Comuni Italiani di adempiere agli obblighi legislativi in tema di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici in condizioni di disagio fisico per la fornitura di energia elettrica.

Per tutte le informazioni è disponibile il numero verde 800.192.719, attivo dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.00, per fornire chiarimenti e dare supporto ai clienti.

Cosa bisogna fare per richiedere un nuovo allaccio di luce e gas con Esa?

Per fare un nuovo allacciamento di luce e gas è necessario essere in possesso di una vecchia fattura o, in caso contrario, tenere a portata di mano il codice cliente di 9 numeri riportato sul contatore e un documento di riconoscimento. In caso di firma digitale, chiediamo anche un indirizzo email valido. Contatta l’assistenza di Esa al numero verde 800.978.323 o vieni a trovarci presso l’Energy Point più vicino a te per ricevere tutte le informazioni.

È possibile cambiare la domiciliazione delle bollette?

Certo. Per attivare l’addebito diretto delle bollette su un nuovo conto corrente è sufficiente fornirci il nuovo codice IBAN e un indirizzo email valido al quale invieremo il modulo da firmare con firma digitale. In alternativa, puoi anche utilizzare il servizio ad hoc presente sul portale e sull’app My Esa disponibile su Google Play e App Store.

È possibile rateizzare le bollette luce e gas di Esa?

Sì, con Esa puoi dilazionare il pagamento delle fatture e pagare in comode rate, anche carta di credito, grazie al servizio EsaPay. Contatta il nostro servizio clienti o recati all’Energy Point più vicino a te, i nostri operatori verificheranno tutti i dettagli delle fatture per poter avviare la richiesta di rateizzazione. 

È possibile ricevere le bollette via mail?

Certo, ricevere la bolletta in formato digitale è facile, comodo e sicuro. Per attivare il servizio e pagare le fatture in modo semplice e veloce basta comunicare il tuo indirizzo email ai nostri operatori. In alternativa, puoi anche utilizzare il servizio ad hoc presente sul portale e sull’app My Esa disponibile su Google Play e App Store. 

Contatta l’assistenza di Esa al numero verde 800.978.323 o vieni a trovarci presso l’Energy Point più vicino a te. 

Come posso inviare l’autolettura del mio contatore? 

Per fare l’autolettura e comunicare i consumi che compaiono sul contatore scrivi un e-mail a autoletture@esaenergia.it indicando il tuo codice fornitura e il valore della lettura. In alternativa, contatta il servizio assistenza di Esa al numero verde 800.978.323 oppure scarica l’app MyEsa disponibile su Google Play e App Store e inserisci il PIN presente all’interno della bolletta. 

Come si effettua la voltura?

Per fare una voltura e cambiare intestatario di un contratto puoi richiedere l’assistenza del nostro servizio clienti al numero verde 800.978.323 o recandoti presso l’Energy Point più vicino a te. Ci occorrerà il tuo codice fiscale, la lettura del contatore e il codice POD (per la fornitura di energia elettrica) o PDR (per la fornitura di gas naturale).

Come chiedere la sostituzione del contatore?

In caso di guasto all'apparecchio o al display del contatore devi rivolgerti direttamente al distributore locale e inoltrare una richiesta di pronto intervento. 

In caso di problemi legati al contatore ma di diverso tipo, contatta l’assistenza clienti di Esa al numero verde 800.978.323 o vieni a trovarci presso l’Energy Point più vicino a te. I nostri operatori ti daranno tutte le informazioni necessarie per contattare il distributore locale e richiedere la verifica del contatore. 

Come sapere se le mie bollette sono state pagate?

Per controllare lo storico delle tue bollette puoi accedere direttamente al portale o scaricare l’app MyEsa disponibile su Google Play e App Store. L’app ti consente di gestire le tue utenze luce e gas, di monitorare i consumi, di visionare e/o scaricare le fatture, di inviare l’autolettura e tanto altro. Se preferisci, puoi contattare i nostri operatori e richiedere assistenza telefonica al numero verde 800.978.323 o recandoti presso l’Energy Point più vicino a te. 

Dove posso trovare le informazioni sulla bolletta?

Se stai cercando informazioni e vuoi conoscere meglio tutte le voci presenti all’interno della bolletta puoi consultare il glossario bolletta disponibile a questo link. Se hai altri dubbi, contatta l’assistenza clienti di Esa al numero verde 800.978.323 o vieni a trovarci presso l’Energy Point più vicino a te.